Spiralis Mirabilis Magazine - Arti marziali e cultura tradizionale cinese
 

Giornata mondiale della bicicletta

Francesco Russo - Spiralis Mirabilis Magazine - Arti marziali e cultura tradizionale cinese Francesco Russo - Direttore Spiralis Mirabilis, studioso, praticante e insegnante di arti marziali tradizionali cinesi
Pagina pubblicata in data 8 giugno 2024
8 giugno 2026

Bicicletta - Spiralis Mirabilis Magazine - Arti marziali e cultura tradizionale cinese

La giornata mondiale della bicicletta è stata istituita ufficialmente dalle Nazioni Unite il 12 aprile 2018. Per promuovere l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto.

Il brano "In bicicletta" del 1982, musicato e cantato da Riccardo Cocciante e scritto da Mogol, è una poesia dedicata alla semplicità, all'amore nascente e alla libertà.

Il brano cattura la magia di un sentimento puro, vissuto con lentezza, lontano dalla frenesia della modernità. La bicicletta è una metafora che invita a godere il momento presente. L'andare in bicicletta rappresenta il bisogno di riappropriarsi di ritmi di vita che siano a misura d'uomo, in contrapposizione al caos e alla velocità della quotidianità.

La bicicletta è il mezzo di locomozione più democratico a disposizione dell’umanità: non causa guerre, non inquina, riduce gli incidenti stradali, elimina le distanze fra i popoli, è uno strumento di crescita per l’infanzia."

Così recita la cadidatura della bicicletta al premio Nobel per la pace nel 2016.

La bicicletta è un mezzo di trasporto, di gioco e di socializzazione. È accessibile alla maggior parte delle persone e permette di livellare le differenze sociali, culturali, economiche e politiche. Siamo tutti uguali su una bicicletta e questo le attribuisce un importante carattere di sostenibilità sociale.

È un mezzo di trasporto che accompagna la storia umana dal 1817, quando Karl von Drais, un barone e inventore tedesco, presentò a Mannheim la Draisina, che si evolse nel velocipede realizzato nel 1861 da Pierre Michaux e suo figlio Ernest.

La svolta nell'evoluzione tecnologica della bicicletta arriva nel 1885, con la presentazione della Rover Safety Bicycle dell'inglese John Kemp Starley.
Aveva le ruote della stessa dimensione, la trazione a catena sulla ruota posteriore e lo sterzo. Nel 1888, lo scozzese John Boyd Dunlop inventò lo pneumatico con camera d'aria, rendendo i viaggi in bicicletta decisamente più comodi e meno "scossi" rispetto alle ruote in legno o in metallo.

Secondo l'antropologo, etnologo, scrittore e filosofo francese Marc Augé la bicicletta annulla le differenze di classe e induce a un'uguaglianza concreta, capace di riconnettere l’individuo con il proprio corpo, il tempo e lo spazio urbano.

La prima pedalata rappresenta una conquista di autonomia e libertà, un momento in cui l'orizzonte chiuso si apre e il paesaggio si muove, trasformando chi pedala in un altro sé stesso, più autentico e consapevole. La bicicletta insegna a gestire il tempo e il corpo, senza possibilità di inganno. Favorisce una socialità solidale, rara nella frenesia delle società contemporanee.

Augé sottolinea come la bicicletta sia anche un simbolo mitico, epico e utopico, portatrice di un futuro ecologico possibile. Nelle città contemporanee, spesso decentralizzate e anonime, la bicicletta può ridare vita alla coscienza di essere città intesa come luogo di incontri, riscoprendo bellezze dimenticate e trasformando le vie urbane in spazi da vivere con la cadenza regolare della pedalata.

Tuttavia, l’accettazione della bicicletta nelle città è ancora ostacolata dalla predominanza dell’automobile e da un sistema urbano pensato per quest'ultima.

La bicicletta rappresenta una forma di umanesimo che mette la connessione con l'ambiente in cui viviamo e la soddisfazione della relazione che nasce quando questa si instaura assieme al rispetto dell'altro.

Bicicletta - Spiralis Mirabilis Magazine - Arti marziali e cultura tradizionale cinese
Il simbolismo della bicicletta

In Elogio della bicicletta Ivan Illich propone una riflessione profonda sul rapporto tra energia, velocità e giustizia sociale, ponendo la bicicletta come simbolo di un’alternativa sostenibile e democratica al sistema dominante dei trasporti motorizzati.

Illich parte dall’osservazione che la bicicletta e il veicolo a motore sono stati inventati dalla stessa generazione, ma rappresentano due modi opposti di concepire il progresso: da un lato la bicicletta, che sfrutta l’energia metabolica umana, dall’altro il motore, che compete con essa consumando risorse esterne e creando disuguaglianze.

Scegliere di andare in bicicletta, in conclusione, può non essere un mero atto di esercizio fisico. Può essere una scelta di vita, la scelta di una precisa visione e filosofia di come relazionarsi con il mondo in cui viviamo.

Metti in pratica la vera conoscenza
實踐真知
shíjiàn zhēnzhī

Francesco Russo

NOTE SULLA TRASCRIZIONE FONETICA
Le parole in lingua cinese quando appaiono per la prima volta sono riportate in cinese tradizionale con la traslitterazione fonetica. A partire dalla seconda volta, la parola è riportata con il solo pinyin senza indicazioni degli accenti per favorire una maggiore fluidità della lettura dei testi.

BREVE PROFILO DELL'AUTORE
Francesco Russo, consulente di marketing, è specializzato in consulenze in materia di "economia della distrazione".

Nato e cresciuto a Venezia oggi vive in Riviera del Brenta. Ha praticato per molti anni kick boxing raggiungendo il grado di "cintura blu". Dopo delle brevi esperienze nel mondo del karate e del gong fu, ha iniziato a praticare Taiji Quan (太極拳tàijí quán).

Dopo alcuni anni di studio dello stile Yang (楊式yáng shì) ha scelto di studiare lo stile Chen (陳式chén shì).

Oggi studia, pratica e insegna il Taiji Quan stile Chen (陳式太極拳Chén shì tàijí quán), il Qi Gong (氣功Qì gōng) e il DaoYin (導引dǎoyǐn) nella propria scuola di arti marziali tradizionali cinesi Drago Azzurro.

Per comprendere meglio l'arte marziale del Taiji Quan (太極拳tàijí quán) si è dedicato allo studio della lingua cinese (mandarino tradizionale) e dell'arte della calligrafia.

Nel 2021 decide di dare vita alla rivista Spiralis Mirabilis, una rivista dedicata al Taiji Quan (太極拳tàijí quán), al Qi Gong (氣功Qì gōng) e alle arti marziali cinesi in generale, che fosse totalmente indipendente da qualsiasi scuola di arti marziali, con lo scopo di dare vita ad uno strumento di divulgazione della cultura delle arti marziali cinesi.

In evidenza

Spiralis Mirabilis Magazine - Arti marziali e cultura tradizionale cinese

Acquista il libro dedicato al senso sulla pratica del Taiji Quan Una tamerice in attesa della sua primavera.

Copertina - Spiralis Mirabilis Magazine - Arti marziali e cultura tradizionale cinese

Scarica il nuovo numero di Spiralis Mirabilis, la rivista 100% gratuita dedicata al Taiji Quan ed al Qi Gong clicca qui.

La rivista

ISCRIVITI A MANI COME NUVOLE - LA NOSTRA NEWSLETTER

Clicca qui

I nostri libri

Eventi e seminari di studio

Facebook - Spiralis Mirabilis Magazine - Arti marziali e cultura tradizionale cinese Gruppo Facebook - Spiralis Mirabilis Magazine - Arti marziali e cultura tradizionale cinese Instagram - Spiralis Mirabilis Magazine - Arti marziali e cultura tradizionale cinese Telegram - Spiralis Mirabilis Magazine - Arti marziali e cultura tradizionale cinese WhatsApp - Spiralis Mirabilis Magazine - Arti marziali e cultura tradizionale cinese YouTube - Spiralis Mirabilis Magazine - Arti marziali e cultura tradizionale cinese

LE NOSTRE PUBBLICAZIONI
Libri
Rubrica Come si dice?
Podcast
Blog

CONTATTI
Spiralis Mirabilis

武術與中國文化
Arti marziali e cultura tradizionale cinese
Centralino: +393515550381
E-mail: magazine@spiralismirabilis.it

Ⓒ2021 - | Progetto realizzato da BrioWeb C.F. e P.IVA 03853870271 | Informativa sulla privacy e sui cookie